Conosci i fiori presenti nella

Valle dei Laghi?

I fiori, le erbe, gli arbusti e le piante sono state suddivise, a seconda delle caratteristiche, dai botanici e dai naturalisti in molte famiglie differenti. Per poter riconoscere e classificare tutti i generi di fiori che vedi è indispensabile osservarne l’infiorescenza (ovvero la struttura degli steli che portano i semi), le corolle (la forma dei petali:), il margine fogliare (il contorno della foglia), la forma fogliare, la disposizione fogliare ed i differenti tipi di radici.

L'esperto si avvale frequentemente di una chiave dicotomica botanica che aiuta, rispondendo ad una serie di domande, ad individuare la specie e la nomenclatura del vegetale in questione.

Nei prati della Valle dei Laghi puoi trovare molto facilmente il DENTE DI LEONE (Taraxacum Officinalis) che appartiene alla famiglia delle Asteracee. Pianta officinale, come facilmente intuibile dal nome, è perenne e fiorisce generalmente tra maggio e giugno.

Le sue foglie sono basali e leggermente seghettate mentre il fiore, giallo intenso, sfiorisce cedendo il posto al celebre soffione.

Rara ma presente è sicuramente la GENZIANELLA o Genziana di Koch (Gentiana Acaulis), appartenente alla famiglia delle Gentianaceae. Pianta erbacea perenne è dotata di un fiore singolo di colore blu – viola con la corolla a forma d’imbuto e da una rosetta di foglie oblunghe e lanceolate. Fiorisce generalmente nella tarda primavera ed in estate. Se ne possono raccogliere al massimo 5 esemplari a testa nella Provincia Autonoma di Trento. Cresce sui terreni acidi, all'altitudine compresa tra gli 800 ed i 3.000 m. s. l. m., e predilige la piena esposizione. Le sue radici vengono perfino coltivate per la produzione di amari, liquori e fernet.

L’elegante GIGLIO ROSSO o Giglio di San Giovanni (Lilium Bulbiferum), appartenente alla famiglia delle Liliaceae, si innalza imponente ed elegante nei prati. Può raggiungere l’altezza di 30 – 90 cm e vanta un fiore rosso brillante in solitario o in ombrella. Le foglie, strette ed erette a spirale, avvolgono l’alto fusto. Attenzione! È un fiore protetto per la sua scarsa presenza. È assolutamente vietato coglierlo!

Il GERANIO SELVATICO (Geranium Pratense) è un parente stretto di quello presente sui balconi delle case. Infatti appartiene alla stessa famiglia delle Geraniacee. Pianta perenne è ornata da tanti piccoli fiorellini blu – blu-viola su di un’ombrella. Fiorisce generalmente tra giugno e ottobre.

Potete osservare facilmente anche la CAMPANULA SOLDANELLA (Campanula Rotundifolia), appartenente alla famiglia delle Campanulaceae. É caratterizzata da fiori di colore blu intenso o violetto campanulati posizionati lungo uno stelo molto sottile. Pianta erbacea a ciclo perenne, fiorisce generalmente tra luglio ed agosto.

La SALVIA DEI PRATI, (Salvia Pratensis) della famiglia delle Lamiaceae, è particolarmente conosciuta per il suo alto stelo (20 – 60 cm) ricoperto da piccoli fiori viola blu- viola che lo ricoprono quasi completamente. È una pianta perenne, aromatica e selvatica che cresce principalmente nei prati.

Infine non si può dimenticare l’ACHILLEA MILLEFOGLIE (Achillea Millefolium) della famiglia delle Asteraceae. Pianta, di tipo erbaceo e perenne, è facilmente riconoscibile per la corolla di fiori profumati bianchi e rosati. La tradizione, riportata da Plinio il Vecchio, sostiene che sia stata utilizzata dall'eroe Achille per curare le ferite dei compagni d’armi nella guerra di Troia.

Fonte:

Jaitner C., Fiori di prato. Vedere e capire, Kompass. Guida naturalistica, Trento, 2002

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