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 AL LAGO DI LAMAR E SANTO
Due perle azzurre immerse nel verde

Ideale per chi ama
Rilassarsi nella natura
Fare un bagno rigenerante
Scoprire gli animali alla Fattoria Didattica

LUNGHEZZA
PERCORSO

6 km

DURATA
PERCORSO

3.5 h

STAGIONE CONSIGLIATA

estate

In questo sentiero sarai accompagnato da Giacomo, appassionato deltaplanista, che ti guiderà tra le colline di Monte Terlago, Prada e i laghi Santo e Lamar. Ti racconterà storie di animali, leggende misteriose, curiosità sui laghi e sulle cascate, e ti farà scoprire panorami spettacolari. Prepara gli occhi e le orecchie: con Giacomo ogni passo sarà un'avventura!
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Come raggiungere il sentiero

  • Partenza: parcheggio di Monte Terlago

  • Imboccare la strada a destra che costeggia un muretto e salire fino a Prada

  • Proseguire sulla strada sterrata tra prati, lo stagno e il ruscello fino al bivio

  • Al bivio, tenere la destra sul tracciato pianeggiante

  • Quando la strada sale, imboccare sulla destra il sentiero 627 SAT verso Malga Terlaga Bassa e scendere fino all’ex malga

  • Seguire la strada sterrata fino alla S.P. e scegliere la direzione:

  • Proseguire lungo la S.P. e attraversare sul marciapiede pedonale verso Vallene

  • Scegliere una delle due opzioni di rientro:

    • prendere la strada asfaltata panoramica a destra e seguire i due bivi a destra per tornare al parcheggio

    • continuare sulla S.P. fino alla Fattoria Didattica Maso Canova, attraversare la strettoia tra le case, salire e, in corrispondenza della chiesa, svoltare a sinistra per ritornare al parcheggio

Servizi presenti lungo il percorso

  • Parcheggio

  • Fermata autobus

  • Pizzeria

  • Bar

  • Campeggio

  • Punti ristoro e pic-nic

  • Carica e-bike

  • Parco giochi

  • Fattoria didattica

I laghi di Lamar:
due perle azzurre immerse nel verde

Ciao! Sono Giacomo e adoro volare con il mio deltaplano. Oggi mi lancerò dalla cima della Paganella e sorvolerò Prada e i laghi Santo e Lamar. È emozionante guardare il panorama dall’alto: puoi vedere dolci colline, laghi scintillanti, boschi variopinti e i tuffi dei bagnanti. Vorrei raccontarti tutto quello che vedo dall’alto, ma alcune sensazioni non si possono spiegare… Però possiamo rimediare! Ti va di accompagnarmi dal basso? Ti svelerò un sacco di cose interessanti e ti prometto che ti piacerà. Parola di scout!

LE TAPPE LUNGO IL SENTIERO

Località Prada

Località Prada

Tappa 1

Eccoci! Sei appena partito da Monte Terlago, un paese caratteristico e soleggiato. Un tempo gli abitanti usavano questi prati come pascolo per gli animali. Poi sono stati costruiti alcuni masi che, con nuove case, hanno formato l'attuale borgo.

Ora sei arrivato a Prada. Ovunque ci sono prati e colline dolci, con canneti, noccioli e un ruscello che scorre lungo la strada. Sembra che il tempo si sia fermato: puoi quasi immaginare i contadini che tagliano l'erba con la falce.

In estate puoi raccogliere i fiori di campo e d'inverno sentire le risate dei bambini che slittano sulla neve. Se cammini piano e fai silenzio, potresti incontrare caprioli, leprotti, volpi o anche maestosi cervi!

Le corna dei cervi e caprioli

 

I cervi e i caprioli perdono le corna in inverno. Poi, in primavera le ricrescono e all’inizio sono coperte da un soffice pelo vellutato. Poi, strofinandole sugli alberi, si liberano di questo pelo e diventano dure e pronte per l’estate!

La cascata

La cascata

Tappa 2

 Non riesco a vederla da quassù! Ma vicino alla ex malga dei laghi di Lamar c'è una piccola cascata che si tuffa tra le rocce. Prova a cercarla! È davvero bella, soprattutto in primavera quando la neve scioglie tanta acqua.

In inverno alcune cascate si ghiacciano e diventano vere e proprie pareti di ghiaccio su cui gli alpinisti si arrampicano con ramponi e piccozze. Questa invece non ghiaccia perché non scorre acqua nei mesi freddi, ma in primavera ed estate il suo fragoroso salto tra le rocce è uno spettacolo da non perdere!

Lago di Lamar

Lago di Lamar e Lago Santo

Lago di Lamar e Lago Santo

Tappa 3

Prima di arrivare ai laghi voglio raccontarti qualche curiosità.

Questi splendidi specchi d'acqua si chiamano da sempre "Lacus Sanctus" e "Lacus de Lamar" e vennero citati per la prima volta nel 1391. Un tempo erano uniti, ora sono separati da due conoidi torrentizi.

      Sai cosa sono i conoidi torrentizi?

conoidi torrentizi sono degli accumuli di detriti, trasportati dall'acqua, che si formano ai piedi di una collina o vicino alla foce di un torrente.

Lago Santo
Lago di Lamar
Lago di Lamar
Ai tre faggi

Il lago di Lamar è profondo fino a 16 metri, quello Santo fino a 22. Qui si può pescare con permesso, trovando lucci, persici e tinche.

In estate i laghi diventano un rifugio per chi vuole rinfrescarsi: puoi fare il bagno o, se sei coraggioso, lanciarti dalle funi appese agli alberi o dalle rocce!

Da quassù, i laghi sembrano due grandi perle azzurre immerse nel verde… uno spettacolo da non perdere!

Abisso di Lamar

Abisso di Lamar

Tappa 4

Ti racconto un’altra curiosità: conosci l'Abisso di Lamar?

È una voragine sopra il lago che, pur avendo un'apertura piccola, scende fino a 387 metri di profondità! Una delle grotte più lunghe e profonde del Trentino.

Ogni anno gruppi di speleologi vi si avventurano indossando tuta calda, imbragatura, casco e usando lampade e torce per esplorare le profondità.

L'abisso di Lamar

 

L'Abisso di Lamar si è formato dall'allargamento di una spaccatura nelle rocce, causato da crolli e dall'erosione dell'acqua sotterranea. Questo fenomeno si chiama carsismo, ed è dovuto all’azione chimica dell'acqua sulle rocce calcaree.

L'abisso di Lamar
Flora dei due Laghi

La flora del Lago di Lamar e del Lago Santo

Tappa 5

lago Santo

Dal mio deltaplano adoro guardare la vegetazione intorno ai laghi. Il lago di Lamar è famoso per i grandi faggi, dove puoi trovare ombra e osservare i rami intrecciati. Il lago Santo ha piante più varie: frangula con bacche, larici, giunchi e ninfee gialle. Una volta i bambini usavano i giunchi secchi per costruire salvagenti naturali e imparare a nuotare.

La leggenda di Estella

La leggenda di Estella

Tappa 6

Gli anziani raccontano una leggenda sul lago Santo: Si dice che un tempo sulle sponde del lago Santo ci fosse la villa dei conti di Terlago. La villa passò di padre in figlio fino a Estella, figlia unica e presto rimasta orfana. Scelse di vivere da sola e in modo molto modesto. Perché, secondo te, l’erede di una famiglia così ricca conduceva una vita così semplice?

Per anni la gente si chiese cosa fosse successo al tesoro di Estella. Una sera, una coppia di innamorati vide strani bagliori dalla villa. La ragazza spaventata obbligò il compagno a fuggire. Lui tornò con due amici, ma… nulla!

Altri cercatori provarono più volte, ma il fantasma di Estella non apparve e il tesoro rimase nascosto. Vuoi provare tu a trovarlo?

La strada prosegue pianeggiante fino a Vallene, dove supererai una collina con una bella vista su Monte Terlago e tornerai al parcheggio.

Io intanto devo proseguire il mio volo. La prossima volta che torni, chiamami! Faremo un bel bagno e magari cercheremo insieme il tesoro di Estella!

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